Aprire Partita Iva per medico

Aprire Partita Iva

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Aprire Partita Iva per medico, costi, codice Ateco e documenti necessari per l’apertura: ecco di cosa ci occuperemo di seguito.
In questo articolo vogliamo informarti su come aprire Partita Iva per medico.

Come aprire Partita Iva per medico?

La prima cosa da fare è iscriversi all’Albo professionale della tua categoria per poter svolgere tale professione.

Successivamente dovrai aprire la tua Partita Iva e adottare il codice Ateco relativo, che potrai scegliere tra uno dei seguenti:

  • 86.22.01 – Prestazioni sanitarie svolte da chirurghi
  • 86.22.05 – Studi di omeopatia e di agopuntura

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  • 86.22.06 – Centri di medicina estetica
  • 86.22.09 – Altri studi medici specialistici e poliambulatori
  • 86.21.00 – Servizi degli studi medici di medicina generale

Infine, dovrai iscriverti presso l’Enpam, la Cassa previdenziale specifica per la tua professione di medico.

A questo punto devi scegliere il regime fiscale da adottare e la tua scelta potrà ricadere sul Regime Forfettario o Ordinario Semplificato.

Ma quali sono le differenze tra questi due regimi fiscali?

Quanto costa la Partita Iva per un medico?

Il Regime Forfettario, considerato “agevolato” per i numerosi vantaggi che comporta, prevede che:

  • si paghi un’unica imposta, detta sostitutiva, che sostituisce appunto tutte le altre dell’Ordinario semplificato (Irpef, addizionali, ecc.);
  • imposta e contributi si versino sul reddito imponibile, calcolato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi conseguiti;
  • le spese siano determinate in modo forfettario in base al coefficiente di redditività specifico associato al tuo Codice Ateco;
  • non si applichi la ritenuta d’acconto del 20% ai tuoi compensi;
  • non devi inviare lo spesometro;

Per poter applicare il Regime Forfettario bisogna rispettare determinati requisiti, il più importante è non superare il limite di 85.000 euro di ricavi da Partita Iva all’anno.

Il Regime Ordinario Semplificato prevede che non si superino invece i 500.000 euro di ricavi all’anno ed inoltre bisogna obbligatoriamente registrare:

  • beni ammortizzabili
  • incassi e pagamenti
  • fatture di vendita e di acquisto

Le caratteristiche del Regime Ordinario semplificato sono le seguenti:

  • Irpef da versare secondo il classico meccanismo a scaglioni;
  • si devono versare eventualmente anche Irap, addizionali regionali e comunali, ecc.;
  • versamento dell’Iva (se applicata in fattura);
  • si deve inviare lo spesometro;
  • devi applicare la ritenuta d’acconto del 20% sui compensi.

Per approfondire quali costi dovrai sostenere in fase di apertura della Partita Iva, puoi leggere il nostro articolo dedicato: Costi di apertura Partita Iva

Ti ricordiamo che, siccome sei un professionista sanitario, hai il divieto di emettere fattura elettronica nei confronti dei privati. Dovrai però trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati fiscali delle prestazioni che hai reso ai privati, per agevolare le dichiarazioni dei redditi dei tuoi pazienti.

Infine, se emetterai fatture verso delle strutture, queste dovranno essere regolarmente in formato elettronico.

Puoi approfondire nel nostro articolo dedicato:
Fatturazione elettronica parzialmente esclusa per i professionisti sanitari nel 2024

Siamo arrivati al termine di questo articolo su come aprire Partita Iva per medico: speriamo di esserti stati d’aiuto.

Se hai ancora dei dubbi, iscriviti gratis a FlexTax e contatta la nostra assistenza: siamo qui per aiutarti!

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