Aprire Partita Iva per Grafici

Professioni

Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

All’interno della piattaforma FlexSuite puoi anche simulare le tasse da pagare, scaricare guide fiscali, utilizzare il gestionale di fatturazione e molto altro.

Grafici: Aprire Partita Iva

Occupandosi di creare oggetti visivi e comunicare messaggi tramite i mezzi odierni, il grafico è una figura professionale che spesso ha l’esigenza di lavorare in autonomia. Se come grafico hai deciso di metterti in proprio per svolgere la tua attività, la prima cosa che devi fare è aprire Partita Iva per grafico con il corretto Codice Ateco. Oltre ad affidarti ad un commercialista, dovrai scegliere a quale Regime fiscale appartenere.
Di seguito analizziamo il Regime semplificato e quello forfettario, proprio per fornirti un quadro chiaro e aiutarti a fare la scelta migliore per te.

Aprire Partita Iva per Grafici Regime forfettario o Semplificato: le differenze

La prima scelta che come grafico ti troverai a fare, è quella di scegliere quale Regime fiscale adottare. La scelta ricade tra il Semplificato e il forfettario, tenendo presente le rispettive differenze.

Per ciascun Regime tu scelga di adottare, devi rispettare dei limiti di ricavo:

Questo però non è l’unico limite che devi rispettare se vuoi accedere al forfettario: devi infatti assicurarti di non rientrare in nessuna causa di esclusione forfettaria. Se rientrerai anche solo in una di esse, non potrai adottare il Regime forfettario per la tua Partita Iva di grafico.

Il regime Semplificato e forfettario differiscono anche per il calcolo del reddito imponibile su cui pagare poi le tasse:

Iscriviti alla piattaforma FlexTax e ricevi gratis il libro
Scarica gratis ora

  • Nel forfettario, ai ricavi che hai conseguito nell’anno, devi applicare il coefficiente di redditività (diverso per ciascuna professione); in questo modo otterrai il reddito imponibile sul quale saranno poi calcolate le tasse (imposte e contributi) che dovrai versare. In questo Regime fiscale non puoi detrarre alcun costo da te sostenuto, ma ti sarà riconosciuta una spesa “forfettaria”, sempre in base al tuo coefficiente di redditività.
  • Nel semplificato, invece, potrai tranquillamente sottrarre dai tuoi ricavi le spese che hai sostenuto (quali quelle per lo svolgimento della tua attività, figli a carico, spese mediche, ecc.); in questo modo otterrai la base imponibile su cui saranno calcolate le tasse che dovrai versare.

Altro aspetto di discordanza tra i due Regimi riguarda l’imposta da versare:

  • Nel forfettario, sarai soggetto ad una sola imposta sostitutiva del 15% (che si può ridurre al 5% per i primi 5 anni di attività, rispettando delle condizioni);
  • Nel semplificato, sarai invece soggetto alle classiche imposte quali IRPEF e addizionali regionali e comunali, ecc.

Alla luce di quanto detto, il forfettario potrebbe essere il Regime fiscale per te più conveniente come grafico in Partita Iva, ma devi valutare la tua situazione specifica. Se per esempio hai tante spese a tuo carico, col forfettario non potrai scaricarle tutte: potrai dedurre infatti solo la cifra “forfettaria” assegnata alla tua tipologia di attività.

Tasse al 5% per le nuove Partita Iva grafici in Regime forfettario: puoi accedere?

Se hai deciso di Aprire Partita Iva per grafici, potrai accedere alla riduzione dell’imposta sostitutiva del 5%. Questo ti sarà consentito per i primi 5 anni di attività, ma devi rispettare alcune condizioni per poterla ottenere:

  • Nei tre anni antecedenti l’apertura della tua Partita Iva, non devi aver svolto attività d’impresa né in forma individuale, né associata, né familiare;
  • L’attività che svolgi con la tua nuova Partita Iva non deve essere una mera prosecuzione di una che svolgevi in precedenza, anche se eri dipendente o all’interno di un’impresa familiare.
  • Se rilevi un’attività già avviata da un altro soggetto, dovrai verificare che questo abbia rispettato il limite di 85.000 euro di ricavi l’anno precedente.

Se hai appena aperto la tua Partita Iva e non rientri in nessuna di queste cause, potrai tranquillamente accedere alla riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva.

Tasse da pagare nell’anno per una Partita Iva come grafico

Nel momento in cui scegli di adottare il forfettario per la tua Partita Iva di grafico, sarai tenuto a versare:

  • L’imposta sostitutiva del 15% (o del 5%);
  • I contributi previdenziali Inps.

Per quanto riguarda i contributi, essi differiscono a seconda della tua specifica attività di grafico. Infatti:

  • Se realizzi tu le grafiche, sarai annoverato come grafico Artigiano e dovrai iscriverti e versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps;
  • Se invece fai consulenze per aziende su come possono produrre le loro grafiche, sarai considerato come un grafico Professionista, e dovrai quindi iscriverti versando contributi alla Gestione Separata Inps.

Oltre all’imposta sostitutiva, come grafico Artigiano iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps dovrai pagare dei contributi fissi obbligatori, indipendentemente dal reddito (ricavi per coefficiente di redditività) che hai conseguito, infatti:

  • Se il tuo reddito va da 0 a 18.415 euro, dovrai versare un contributo fisso di 4.427,04 euro all’anno;
  • Se il tuo reddito va dai 18.415 euro in su, oltre ai contributi fissi, dovrai versare anche quelli sul reddito eccedente, calcolandoli con l’aliquota del 24%.

Se sei invece un grafico Professionista appartenente alla Gestione Separata Inps, verserai i contributi solo se produrrai reddito alla fine dell’anno; questo reddito sarà tassato con l’aliquota del 26,07%.

Saldi e acconti per grafici Artigiani

Ti facciamo ora un esempio di quali saranno le scadenze che dovrai rispettare come grafico artigiano che applica il forfettario, ipotizzando che il risultato della tua attività del 2022 sia il seguente:

Attività svolta nel 2024
Ricavi: 20.000 euro
Coefficiente di redditività: 78%
Reddito imponibile: 15.600 euro (20.000 x 78%)
Imposta sostitutiva del 15%: 2.340 euro (15.600 x 15%)
Contributi fissi: 4.427,04 euro
Contributi eccedenti il minimale: 0,00 euro (non abbiamo superato il reddito di 18.415 euro).

Contributi fissi 

  • 16 Maggio 2024: € 1.106,76
  • 20 Agosto 2024: € 1.106,76
  • 16 Novembre 2024: € 1.106,76
  • 16 Febbraio 2025: € 1.106,76

NB: Non si dovranno i contributi eccedenti il minimale dato che il reddito di € 15.600 è inferiore al minimale di € 18.415.

Scadenze Dichiarazione dei redditi 2024:

30 Giugno 2025

  • Saldo contributi eccedenti minimale 2024: € 0
  • Acconto 50% contributi eccedenti minimale 2024: € 0
  • Saldo imposta sostitutiva 2024: € 2.340
  • Acconto 50% imposta sostitutiva 2025: € 1.170 (2.340 x 40%)

Totale Giugno 2020: € 3.510

Gli importi dovuti il 30 Giugno possono essere suddivisi fino a 6 rate di cui l’ultima deve obbligatoriamente essere versata entro il 16 Novembre.

30 Novembre 2025

  • Acconto 50% Contributi eccedenti minimale 2025: € 0
  • Acconto 50% Imposta sostitutiva 2025: € 1.170 (2.340 x 50%)

Totale Novembre 2025: € 1.170 (non rateizzabili)

Saldi e acconti per grafici Professionista

Attività svolta nel 2024
Ricavi: 10.000 euro
Coefficiente di redditività: 78%
Reddito imponibile: 7.800 euro (10.000 x 78%)
Imposta sostitutiva del 15%: 1.170 euro (7.800 x 15%)
Contributi Gestione Separata: 2.033,46 euro (7.800 x 26,07%)

NB: per ottenere i giusti saldi che devi versare dovrai andare a sottrarre ad essi gli eventuali acconti già versati, nel nostro esempio ipotizziamo che sia il primo anno di attività.

30 Giugno 2025

  • Saldo contributi 2024: € 2.033,46
  • Acconto 50% contributi 2025: € 1.016,73 (2.033,46 x 40%)
  • Saldo imposta sostitutiva 2024: € 1.170
  • Acconto 50% imposta sostitutiva 2025: € 585 (1.170 x 50%)

Totale Giugno 2025: € 4.805,19

Gli importi dovuti il 30 Giugno possono essere suddivisi fino a 6 rate di cui l’ultima deve obbligatoriamente essere versata entro il 16 Novembre.

30 Novembre 2025

  • Acconto 50% Imposta sostitutiva 2025: € 585 (1.170 x 50%)
  • Acconto 50% Contributi 2025: € 1.016,73 (2.033,46 x 50%)

Totale Novembre 2025: € 1.601,73 (non rateizzabili)

Costi per l’apertura di una Partita Iva per grafici

Se sei vuoi Aprire Partita Iva per Grafici in Regime forfettario, puoi affidarti a noi di Flex Tax. Infatti, con il nostro servizio di Gestione contabilità + Apertura Partita Iva Professionisti, ci occuperemo di tutto noi. Se invece vuoi aprirla come Artigiano, il servizio a te dedicato è il seguente: Gestione contabilità + Apertura Partita Iva Commercianti. Oltre all’apertura della tua Partita Iva (come grafico Professionista o come grafico Artigiano) e della contabilità dell’anno, con noi avrai numerosi servizi inclusi e a te dedicati, tra i quali:

  • Dichiarazione dei redditi 2024
  • Consulente Dedicato
  • Assistenza gratuita via Ticket e Telefono
  • Tenuta contabilità e adempimenti fiscali
  • Compilazione F24
  • Accesso all’area personale
  • Area upload/download documenti
  • Altri servizi e strumenti in lancio

Costi commercialista per gestire la Partita Iva se sei un grafico

Se hai già una Partita Iva aperta come grafico e hai bisogno di un professionista capace ed esperto che gestisca la tua contabilità, Flex Tax ha il servizio che fa per te: Gestione contabilità. Ti sarà affidato un esperto, che si occuperà della contabilità della tua Partita Iva di grafico e degli altri adempimenti fiscali, al quale potrai rivolgerti in qualsiasi momento. Il nostro servizio include inoltre:

  • Dichiarazione dei redditi 2024
  • Consulente Dedicato
  • Assistenza gratuita via Ticket e Telefono
  • Compilazione F24
  • Accesso all’area personale
  • Area upload/download documenti
  • Altri servizi e strumenti in lancio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ARTICOLI SIMILI