Aprire Partita Iva per formatori

Formatori: aprire Partita Iva

Nel panorama delle professioni nate da poco e che stanno prendendo sempre più piede, quella del formatore è sicuramente una di queste: non sono pochi coloro che hanno deciso di aprire Partita Iva per formatori.

Che si definisca formatore, personal o mental coach (da non confondere però con la figura dello psicologo) si tratta sempre di un professionista che ti spinge nella crescita personale e lavorativa, aiutandoti a trovare i tuoi punti di forza e a combattere le tue debolezze.

Qualora tu dovessi svolgere questa attività in modo continuativo e abituale nel tempo, dovrai aprire la tua Partita Iva, scegliendo il Codice Ateco

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Aprire Partita Iva per formatori Regime forfettario o Semplificato: le differenze

Scegliere se adottare il Regime forfettario o quello Semplificato ha diverse difficoltà, in quanto non sempre si è a conoscenza delle differenze che intercorrono tra i due Regimi fiscali.

Questo paragrafo vuole fornirti una panoramica completa del forfettario e del semplificato, con l’obiettivo di risolvere le tue perplessità e indirizzarti al meglio verso il Regime fiscale più conveniente.


Innanzitutto, tieni a mente che non esiste una risposta univoca alla domanda “qual è più conveniente tra i due Regimi?”. Questo perchè ogni situazione va valutata singolarmente.

Quindi, anche se il Forfettario potrebbe sembrare il più appetibile, molti contribuenti scelgono il Semplificato perchè solamente adottando quest’ultimo si mantiene la possibilità di portare in detrazione/deduzione determinate tipologie di spese.

Con il Regime forfettario si perde automaticamente tale possibilità, motivo per cui esso non è sempre conveniente.

Oltre al discorso sulla detrazione/deduzione, esistono altre differenze tra i due regimi.

Entrambi presentano determinate soglie di accesso:

  • Per accedere al forfettario, i tuoi ricavi da Partita Iva devono essere inferiori ai 65.000 euro, e contemporaneamente devi assicurarti di rispettare qualche altra condizione.
  • Per accedere al semplificato, non devi superare 400.000 euro di ricavi se vendi servizi, e 700.000 euro se svolgi un altro tipo di attività.

Un altro aspetto di differenza tra i due Regimi riguarda l’imposta alla quale sarai soggetto come formatore:

  • Se vuoi aprire Partita Iva per formatori in Forfettario, dovrai versare l’imposta sostitutiva del 15% (o del 5% in alcuni casi, che andremo ad analizzare nel paragrafo successivo);
  • Nel semplificato, sarai soggetto alle classiche imposte quali IRPEF, IRAP, addizionali, ecc.

Il reddito imponibile viene calcolato in modo diverso nei due regimi, infatti:

Per te che sei un formatore, il tuo coefficiente ha l’aliquota del 78%.

  • Nel semplificato, ai ricavi che ottieni alla fine dell’anno, dovrai sottrarre tutti i costi da te sostenuti.

Come puoi notare, in Forfettario i costi sono determinati forfettariamente grazie al coefficiente di redditività. Quindi non ti vengono riconosciuti quelli che hai effettivamente sostenuto, come avviene in Semplificato.

Tasse al 5% per le nuove Partita Iva formatori in Regime forfettario: puoi accedere?

Uno dei vantaggi del forfettario nel momento in cui apri Partita Iva e lo adotti come Regime fiscale, è quello che ti riserva la possibilità di applicare l’imposta sostitutiva al 5%.

Per poterla ottenere, dovrai rispettare le seguenti condizioni:

  • Nei tre anni precedenti l’apertura della tua Partita Iva, non devi aver svolto attività d’impresa né in forma individuale, né associata, né familiare;
  • Se rilevi un’attività già avviata da un altro soggetto, dovrai verificare che questo abbia rispettato il limite dei 65.000 euro di ricavi l’anno precedente;
  • L’attività che svolgi con la tua nuova Partita Iva non deve essere una mera prosecuzione di una che svolgevi in precedenza, anche come dipendente o all’interno di un’impresa familiare.

N.B: anche chi ha già aperto Partita Iva da meno di cinque anni e rispetta le condizioni suddette può applicare l’aliquota d’imposta ridotta, ma solamente per gli anni che rimangono alla conclusione del quinquennio.

Tasse da pagare nell’anno per una Partita Iva come formatore

Quante tasse devi versare come formatore se hai deciso di aprire Partita Iva per formatori in Forfettario?

Sul reddito imponibile, verserai:

  • L’imposta sostitutiva del 15% (o del 5%, nei casi visti sopra);
  • contributi previdenziali obbligatori alla Gestione Separata Inps, con aliquota pari al 25,72%.

Nel prossimo paragrafo avrai a disposizione un esempio che ti aiuterà a comprendere come avviene il calcolo dell’imposta e dei contributi in Forfettario ed entro quando versare gli importi.

Saldi e acconti per formatori in Regime forfettario

Supponendo che il risultato della tua attività del 2019 sia il seguente, ti riportiamo ora uno schema dei saldi e degli acconti di imposta e contributi che dovrai versare:

Attività svolta nel 2019
Ricavi20.000 euro
Coefficiente di redditività78%
Reddito imponibile15.600 euro (20.000 x 78%)
Imposta sostitutiva del 15%2.340 euro (15.600 x 15%)
Contributi Gestione Separata4.012,32 euro (15.600 x 25,72%)

 

30 Giugno 2020

  • Saldo contributi 2019: € 4.012,32
  • Acconto 40% contributi 2020: € 1.604,93 (4.012,32 x 40%)
  • Saldo imposta sostitutiva 2019: € 2.340
  • Acconto 40% imposta sostitutiva 2020: € 936 (2.340 x 40%)

Totale Giugno 2020: € 8.893,25

Questi sono tutti importi che possono essere suddivisi fino a 6 rate di cui l’ultima deve obbligatoriamente essere versata entro il 16 Novembre.

30 Novembre 2020

  • Acconto 40% Contributi 2020: € 1.604,93 (4.012,32 x 40%)
  • Acconto 60% Imposta sostitutiva 2020: € 1.404 (2.340 x 60%)

Totale Novembre 2020: € 3.008,93 (non rateizzabili)

Costi per l’apertura di una Partita Iva per formatore

Se sei una formatore e hai deciso di aprire la tua Partita Iva in forfettario, Flex Tax ha il servizio che fa per te: Gestione contabilità 2019 + Apertura Partita Iva Professionisti.

Questo servizio prevede:

  • Apertura della Partita Iva come formatore;
  • Gestione della contabilità e adempimenti fiscali per l’anno, inclusa la dichiarazione dei redditi da presentare l’anno successivo;
  • Professionista a te dedicato che ti seguirà sempre, al quale rivolgerti via mail o per telefono;
  • Accesso alla tua area riservata all’interno del nostro portale;
  • Area upload/download documenti, proprio per averli sempre a portata di mano;
  • Accesso alle nuove funzionalità e servizi del portale in attivazione nel 2019;

Costi commercialista per gestire la Partita Iva se sei un formatore 

Se hai già aperto la tua Partita Iva come formatore, ci occupiamo noi della gestione della tua contabilità attraverso questo servizio: Gestione contabilità 2019.

Avrai un consulente a te dedicato che ti seguirà per tutto l’anno contabile, al quale rivolgerti in qualsiasi momento tu voglia via mail o per telefono.

Avrai la compilazione degli F24 e la dichiarazione dei redditi da presentare entro giugno dell’anno successivo.

All’interno del nostro portale, ci sarà un’area a te riservata, in cui potrai caricare i documenti inerenti la tua attività, perché siano consultabili in piena autonomia e comodità.

Infine, avrai l’accesso ai servizi e alle funzionalità in attivazione nelle prossime settimane, che semplificheranno ancora di più la gestione della tua Partita Iva.

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Fabio Palazzo

Fabio Palazzo

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