Aprire Partita Iva per coach

Aprire Partita Iva per coach

Innanzitutto, per aprire la Partita Iva come coach, devi consegnare il modello AA9/12 allo sportello dell’Agenzia delle Entrate. Attraverso tale modello sei in grado di fornire diverse informazioni relative alla tua persona e all’attività che intendi avviare. Soprattutto ti verrà chiesto di indicare il codice ATECO con cui avviare la tua attività di coach. Ogni attività ha un proprio codice ATECO e nel tuo caso ti consigliamo di scegliere:

  • 85.59.20 – Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale.

Questo è il codice ATECO che puoi utilizzare anche se ti configuri come mental coach, motivatore o formatore.
Il passo successivo consiste nell’aprire la tua posizione contributiva presso la Gestione Separata Inps, in quanto non hai una Cassa Previdenziale specifica. Infine, come coach non hai l’obbligo di iscriverti all’Inail, a patto che tu lavori in piena autonomia (quindi senza alcun lavoratore alle tue dipendenze).

Aprire Partita Iva per coach in Regime Forfettario o Semplificato: le differenze

Per la tua attività potrai valutare di applicare il Regime forfettario oppure il Regime semplificato. Devi scegliere il Regime più conveniente per te e devi essere sicuro di potervi accedere.

Infatti, entrambi i Regimi possiedono diversi limiti di accesso:

  • In Semplificato i tuoi ricavi non devono superare la soglia di 400.000 euro se vendi servizi, oppure di 700.000 se svolgi un altro tipo di attività.
  • In Forfettario i tuoi ricavi non devono eccedere 65.000 euro; questo è solamente il principale di altri requisiti per accedere al Forfettario.

Inoltre, devi assicurarti di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione al Regime Forfettario.

Vediamo ora quali sono le differenze più importanti tra i due Regimi.


  • Diversa imposta. Infatti, in Forfettario è più bassa (15% o addirittura 5%, come vedremo nel prossimo paragrafo); in Semplificato le aliquote Irpef vanno dal 23 al 43%, in base alla fascia di reddito in cui si rientra.
  • È differente anche il metodo di calcolo del reddito imponibile su cui agisce l’aliquota di imposta. Infatti, se nel Forfettario il reddito si calcola attraverso il coefficiente di redditività (per i coach è pari al 78%), in Semplificato si utilizzano i modi ordinari (analitici), cioè il reddito lo si trova attraverso la sottrazione tra ricavi e costi (dello scorso esercizio).  La differenza, in sostanza, sta nella determinazione dei costi. Se in Semplificato i costi da sottrarre ai ricavi sono quelli effettivamente sostenuti, in Forfettario vengono determinati forfettariamente.
  • In Forfettario, i coach sono esonerati dall’applicazione dell’Iva. Significa che quando emetti una fattura ad un cliente non devi aggiungere l’Iva all’imponibile delle merci/servizi.
    In compenso, avrai l’obbligo di assolvere l’imposta di bollo di 2 euro per ogni fattura con un importo superiore a 77,47 euro.
    Nei confronti del Semplificato (dove l’Iva va applicata normalmente), il vantaggio offerto dal Forfettario è facilmente intuibile: non dovendo aggiungere l’Iva ai tuoi clienti potrai essere competitivo sul mercato, perché potresti eseguire le tue prestazioni ad un buon prezzo.
  • In Forfettario non sei obbligato all’invio dello Spesometro.
  • In Forfettario non sei obbligato all’utilizzo della fatturazione elettronica, quindi puoi decidere tu se fatturare in maniera cartacea o telematica. In Semplificato, invece, non hai la facoltà di scelta: sei obbligato alla fattura elettronica.
  • In Forfettario non avviene l’applicazione della ritenuta d’acconto per i professionisti. In Semplificato, invece, quando fatturi ad un cliente egli non ti corrisponde tutto l’importo, in quanto si trattiene il 20% a titolo di ritenuta d’acconto (fa da tuo sostituto d’imposta).

Conviene sempre il Forfettario?
Sulla carta, il Forfettario, è il Regime fiscale più conveniente nel nostro Paese.  Quindi, soprattutto se dovessi avere la possibilità di accedere all’aliquota d’imposta al 5% (come vedremo nel paragrafo seguente), troveresti grandi vantaggi nell’adottare il Forfettario. Ma non è sempre così: esistono dei casi in cui il Semplificato conviene rispetto al Forfettario.

Tasse al 5% per le nuove Partite Iva coach in regime forfettario. Puoi accedere?

Chi può applicare l’aliquota ridotta al 5% per 5 anni? Si tratta di una grande agevolazione, la quale ha il fine di incentivare la nascita di nuove attività.
Non tutti i coach (o mental coach o formatori) però possono godere dell’aliquota al 5%. Sei escluso, infatti, se:

  • Apri Partita Iva per svolgere un’attività simile ad una svolta in precedenza, anche se come lavoratore dipendente o impresa familiare;
  • Rilevi un’attività già avviata da un altro soggetto e tale attività non rispetta i limiti per poter accedere al Forfettario.
  • Hai già svolto attività di impresa (anche in forma associata o familiare) nei tre anni precedenti all’apertura della tua Partita Iva;

Tasse da pagare nell’anno in Forfettario per una Partita Iva come coach

Se decido di adottare il Forfettario, quali tasse dovrò pagare? I coach/formatori che adottano il Regime forfettario sono tenuti al versamento:

  • dell’imposta sostitutiva con aliquota al 15% (o al 5%).
  • dei contributi previdenziali obbligatori.

Come ti accennavamo in precedenza, la differenza sostanziale tra il Semplificato e il Forfettario è che mentre nel primo sono i costi effettivamente sostenuti ad essere sottratti ai ricavi (reddito= ricavi – costi), in Forfettario i costi sono calcolati forfettariamente in base al coefficiente di redditività (reddito= ricavi x coefficiente di redditività).

Riassumendo:

Reddito imponibile lordo= ricavi x coefficiente di redditività
Reddito imponibile netto= reddito imponibile lordo – contributi obbligatori versati nell’anno
Imposta dovuta= reddito imponibile netto x 15% (o 5%).
Stabilito il reddito si applica l’aliquota d’imposta al 15% (o al 5%), al fine di calcolare l’importo in euro dell’imposta.

N.B: Per i coach il coefficiente di redditività è pari al 78%: in parole semplici ogni 100 euro di ricavi, 78 formano reddito, 22 sono considerati costi.

Per quanto riguarda i contributi obbligatori, invece, dato che sei un Libero professionista senza una Cassa di previdenza specifica, dovrai versarli alla Gestione Separata Inps.
Il calcolo della contribuzione è molto semplice: basta applicare un’aliquota del 25,72% sul reddito imponibile lordo.

Esempio tasse da pagare in Regime forfettario:
Ricavi: € 25.000
Coefficiente di redditività: 78%
Reddito: € 19.500 (25.000 x 78%)
Imposta sostitutiva del 15%: € 2.925 (19.500 x 15%)
Contributi Gestione Separata Inps: € 5.015,40 (19.500 x 25,72%).
N.B: per semplicità non abbiamo dedotto dal reddito imponibile lordo i contributi previdenziali versati durante l’anno.

Scadenze acconti e saldo coach in Regime forfettario

Il 30 Giugno avrai le seguenti scadenze:

  • il saldo dell’imposta sostitutiva relativa all’esercizio precedente.
  • il primo acconto dell’imposta sostitutiva per il 40%.
  • il saldo dei contributi Inps
  • il primo acconto del 40% sui contributi Inps.

Gli importi dovuti a Giugno sono rateizzabili fino a 6 rate la cui ultima obbligatoriamente entro il 16 Novembre.

Entro il 30 Novembre devi invece versare:

  • il secondo acconto (60%) dell’imposta sostitutiva.
  • il secondo acconto (40%) sui contributi Inps.

Gli importi dovuti il 30 Novembre non sono rateizzabili.

Costi per l’apertura di una Partita Iva per coach in Forfettario

Se hai deciso di aprire la Partita Iva come coach (o come formatore), puoi affidarti a Gestione contabilità 2019 + Apertura Partita Iva Professionisti, ossia l’abbonamento che comprende:

  • apertura della Partita Iva;
  • iscrizione Inps;
  • assistenza pagamento tasse;
  • consulenza gratuita;
  • tenuta della contabilità e degli adempimenti fiscali;
  • verifica immediata delle tasse da pagare e dei relativi importi;
  • accesso all’area riservata per upload/download documenti;
  • dichiarazione dei redditi da forfettario;
  • compilazione F24 per imposta/Inps;

Costi commercialista per gestire la Partita Iva se sei un coach

Se svolgi già la tua attività di coaching (o comunque di formazione) tramite Partita Iva individuale e sei interessato solamente alla gestione della contabilità, ti consigliamo Gestione contabilità 2019, l’abbonamento che include:

  • Dichiarazione dei redditi 2019
  • Consulente Dedicato
  • Accesso alle nuove funzionalità e servizi del portale in attivazione nel 2019
  • Compilazione F24
  • Assistenza gratuita via Ticket e Telefono
  • Area upload/download documenti
  • Tenuta contabilità e adempimenti fiscali
  • Accesso all’area personale
  • Altri servizi e strumenti in lancio.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...
Anna di FlexTax

Anna di FlexTax

Ti è stato utile questo articolo? Condividilo!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Articoli suggeriti

Questo articolo ha 0 commenti.

  1. Avatar
    Paola

    Buongiorno,
    vorrei sapere se un coach può vendere online i suoi infoprodotti (ebook e corsi) restando nel regime forfettario per formatori.
    Grazie

    1. Elisa di FlexTax
      Elisa di FlexTax

      Buonasera Paola,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma.

      Tramite ticket potrà effettuare le sue domande e avere così assistenza fiscale.
      Se ha piacere invece di ricevere assistenza sul funzionamento dei nostri servizi, potrà prenotare la sua chiamata gratuita.

      Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite

      La ringraziamo e le auguriamo buona serata!

Lascia un commento

Ti aiutiamo a gestire la tua Partita Iva