Aprire Partita Iva per Affittacamere

Affittacamere: Aprire Partita Iva

Aprire Partita Iva per affittacamere è ciò che devi fare se svolgi questa attività in maniera abituale e non discontinua, indipendentemente sul portale nel quale offri in affitto i tuoi immobili Airbnb, Booking, ecc.

Potrai aprire la tua Partita Iva per svolgere l’attività di affittacamere se offri servizi aggiuntivi come il cambio delle lenzuola, la pulizia della casa, ecc.

Per iniziare la tua attività in Partita Iva, devi adottare il codice ATECO adatto, il quale è:

  • 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, Bed and Breakfast, residence.

Successivamente, devi:

  • iscriverti in Camera di Commercio, in quanto sei un Commerciante, e versare il diritto camerale di 53 euro;
  • aprire la tua posizione contributiva presso l’INPS, poiché hai l’obbligo di versare i contributi previdenziali obbligatori alla Gestione Commercianti INPS.

Infine, dovrai scegliere quale regime fiscale adottare.

Aprire Partita Iva per affittacamere Regime Forfettario o Semplificato: le differenze

Per “attivare” Partita Iva come affittacamere devi scegliere se applicare il Regime forfettario oppure il regime Ordinario Semplificato.

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Forfettario e Semplificato possiedono un limite massimo di ricavi per poter accedere:

  • Nel Regime semplificato il tetto massimo di ricavi è 400.000 euro se vendi servizi, oppure 700.000 se svolgi un altro tipo di attività.
  • Se vuoi adottare il Forfettario non devi aver conseguito ricavi per più di 65.000 euro; per accedere al Forfettario, non basta avere conseguito ricavi al di sotto di 65.000 euro, in quanto dovrai rispettare anche tutte le cause di esclusione previste.

Quali sono le differenze più importanti tra il Forfettario e il Semplificato?

Regime Forfettario

  • paghi solamente un’unica imposta (detta “sostitutiva” perché sostituisce quelle previste dal Regime Ordinario Semplificato).
  • non sei obbligato alla fatturazione elettronica (lo sei solo verso gli Enti pubblici).
  • non devi aggiungere l’Iva all’imponibile delle tue fatture, ma di contro dovrai versare l’imposta di bollo da 2 euro per le fatture che superano i 77,47 euro.

Regime Semplificato

  • le aliquote IRPEF vanno dal 23% al 43% in base al tuo scaglione di reddito.
  • pagherai diverse imposte, non solo l’IRPEF: eventualmente l’IRAP e Addizionali regionali e comunali.
  • i costi che sostieni sono quelli che effettivamente ti vengono riconosciuti, al fine di calcolare il reddito (reddito= ricavi – costi).
  • sei obbligato alla fatturazione elettronica, verso chiunque.
  • applichi l’IVA sulle tue fatture di vendita e quindi la dovrai dichiarare e versare a scadenza.
  • hai l’obbligo di invio dello spesometro.

Come puoi notare il Forfettario ha una lunga serie di vantaggi, ma ricorda che non sempre è il più conveniente. Bisogna valutare caso per caso quale Regime adottare.

Tasse al 5% per le nuove Partite Iva affittacamere in regime forfettario. Puoi accedere?

Un affittacamere che apre una nuova attività e che rispetta tutti i requisiti di accesso al Forfettario può usufruire dell’aliquota di imposta ridotta al 5% per 5 anni. Per poter usufruire dell’aliquota agevolata al 5% devi però rispettare alcuni limiti:

  • Nei tre anni precedenti all’apertura della Partita Iva, non puoi aver svolto attività d’impresa anche in forma associata o familiare;
  • Se rilevi un’attività già avviata, devi verificare che questa nell’anno precedente rispettasse i limiti per poter accedere al Forfettario;
  • Non puoi semplicemente proseguire un’attività svolta in passato, anche se come lavoratore dipendente o impresa familiare.

N.B: puoi applicare l’aliquota ridotta anche qualora tu avessi già aperto Partita Iva, ma decidi di passare al Forfettario per questo anno: l’importante è che da quando hai aperto Partita Iva non siano trascorsi già 5 esercizi.  Chiaramente devi comunque rispettare i limiti che abbiamo elencato sopra.

Tasse da pagare nell’anno in Forfettario per una Partita Iva come affittacamere

Se con la tua Partita Iva da affittacamere hai deciso di adottare il Regime forfettario, allora dovrai versare:

L’imposta sostitutiva con aliquota pari al 15% o al 5%.

Per il calcolo d’imposta bisogna:

  • innanzitutto, applicare il coefficiente di redditività (per te pari al 40%) ai ricavi conseguiti, ottenendo il reddito imponibile lordo.
  • successivamente, dal reddito imponibile lordo, si possono dedurre i contributi obbligatori versati nell’anno di attività, ricavando il reddito imponibile netto.
  • al reddito imponibile netto si applica una delle due aliquote d’imposta e si determina così l’importo in euro da versare all’Agenzia delle Entrate.

I contributi previdenziali obbligatori alla Gestione Commercianti INPS.

Coloro che versano i contributi alla Gestione Commercianti INPS sono obbligati al pagamento di una contribuzione fissa, anche nel caso venissero prodotti zero ricavi. Ma gli affittacamere godono di una grandissima agevolazione: infatti essi sono esonerati dal pagamento dei contributi fissi. Questo significa che sul reddito accumulato vi è l’applicazione di un’aliquota contributiva pari al 24,09%. Ricorda che puoi richiedere la riduzione del 35% sui contributi previdenziali obbligatori da versare.

Esempio tasse da pagare in Regime forfettario:

Ricavi: € 47.000
Coefficiente di redditività: 40%
Reddito: € 18.800 (47.000 x 40%)
Imposta sostitutiva del 15%: € 2.820 (18.800 x 15%)
Contributi obbligatori: € 4.528,92 (18.800 x 24,09%)

N.B: per semplicità nell’esempio non abbiamo dedotto dal reddito imponibile lordo i contributi obbligatori pagati nell’anno di attività (quindi abbiamo trovato direttamente il reddito imponibile netto).

Scadenze acconti e saldo affittacamere in Regime forfettario

Quali sono le scadenze di imposte e contributi durante l’anno?

Entro il 30 Giugno

  • Saldo contributi anno precedente
  • Acconto 40% contributi anno in corso
  • Saldo imposta sostitutiva anno precedente
  • Acconto 50% imposta sostitutiva anno in corso

Entro il 30 Novembre

  • Acconto 40% Contributi anno in corso
  • Acconto 50% Imposta sostitutiva anno in corso

Gli importi di Giugno sono rateizzabili in 6 rate, mentre quelli di novembre non possono essere rateizzati.

Ricorda, infine, che dovrai pagare anche il diritto camerale alla Camera di Commercio che ha un costo di circa € 50 annuale.

Costi per l’apertura di una Partita Iva per affittacamere in Forfettario

FlexTax ha pensato ad un servizio per la tua attività di affittacamere, denominato Apertura Partita Iva Commercianti ed Artigiani e contabilità. Acquistando questo abbonamento penseremo noi all’apertura della Partita Iva, all’iscrizione all’Inail, all’Inps, in Camera di commercio e al Registro delle Imprese.

Inoltre, con l’abbonamento in questione affidi a noi la gestione della tua contabilità. Nel servizio sono inclusi:

  • Dichiarazione dei redditi da Forfettario
  • Compilazione F24 per pagamento imposte e contributi obbligatori
  • Verifica immediata delle tasse da pagare
  • Assistenza e consulenza dedicata
  • Accesso Pus all’area riservata su FlexSuite
  • Fatturazione elettronica

N.B: diritto camerale alla Camera di commercio e S.C.I.A. non sono compresi.

Costi commercialista per gestire la Partita Iva se sei un affittacamere

Se invece hai già aperto Partita Iva, puoi affidare a noi la gestione della contabilità, acquistando il servizio Gestione contabilità Artigiani e Commercianti. Grazie a FlexTax riduci i costi del tuo commercialista e risparmi tempo prezioso per la tua attività. Cosa comprende l’abbonamento?

  • Dichiarazione dei redditi
  • Consulente Dedicato
  • Compilazione F24
  • Assistenza gratuita via Ticket e Telefono
  • Tenuta contabilità e adempimenti fiscali
  • Accesso Plus all’area personale su FlexSuite
  • Area upload/download documenti
  • Fatturazione elettronica

Se hai bisogno di informazioni specifiche sui servizi di FlexTax, ti chiamiamo noi nella fascia oraria da te indicata, crea il tuo Account su FlexSuite e prenota la tua chiamata attraverso FlexSupport alla voce “info sui servizi”.

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Anna di FlexTax

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. francesco

    Salve, nell’esempio fatto per le tasse da pagare in Regime forfettario leggo:
    Ricavi: € 47.000
    Coefficiente di redditività: 40%;
    Reddito Imponibile Lordo: € 18.800 (47.000 x 40%);
    Contributi obbligatori: € 4.528,92 (18.800 x 24,09%).

    Fin qui l’esempio mi è chiaro.
    A questo punto devo calcolare:
    Reddito Imponibile Netto: € 14.271,08 (18.800 – 4.528,92);
    Imposta sostitutiva del 15%: € 2.140,66 (14.271,08 x 15%).
    Guadagno effettivo: € 44.859,34 (47.000 – 2.140,66).

    E’ corretto il mio calcolo?
    Grazie

    1. Elisa di FlexTax

      Buongiorno Francesco,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma.

      Tramite ticket potrà effettuare le sue domande e avere così assistenza fiscale.
      Se ha piacere invece di ricevere assistenza sul funzionamento dei nostri servizi, potrà prenotare la sua chiamata gratuita.

      Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite

      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!

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