- Il Regime Ordinario Semplificato
- Documenti per aprire Partita Iva in Regime Ordinario Semplificato
- Quante tasse si pagano nel Regime Ordinario Semplificato
- Il reddito imponibile nel Regime Ordinario Semplificato
- Esempio calcolo Irpef
- Detrazioni e deduzioni
- Liquidazione Periodica Iva
- Aprire Partita Iva in Regime Semplificato: vantaggi e svantaggi
- Aprire Partita Iva in Regime Semplificato con FlexTax
Aprire Partita Iva in Regime Ordinario Semplificato ha un costo variabile da 1.200 euro a 1.300 euro se decidi di far aprire la Partita Iva da un consulente fiscale.
Il Regime Ordinario Semplificato
Il Regime Ordinario Semplificato è uno dei regimi fiscali attualmente in vigore in Italia.
Normalmente viene adottato dai contribuenti che:
- non rispettano il limite di ricavi o incappano in una delle cause di esclusione per poter accedere al Regime Forfettario;
- hanno costi molto elevati nella conduzione della loro attività. Tali costi, infatti, non possono essere detratti o dedotti (spesso si utilizza l’espressione “scaricati”) utilizzando il Regime Forfettario.
Il Regime Ordinario Semplificato non prevede cause di esclusione, come il Forfettario, ma ha comunque dei limiti di ricavi: si tratta di 500.000 euro nel caso in cui si prestino servizi e di 800.000 nel caso si eseguano altre attività.
Documenti per aprire Partita Iva in Regime Ordinario Semplificato
Per aprire Partita Iva in Regime Ordinario Semplificato è necessario compilare la dichiarazione di inizio attività. Se hai una ditta individuale, la pratica da compilare è, invece, la Comunicazione Unica d’Impresa (ComUnica).
Quante tasse si pagano nel Regime Ordinario Semplificato
A differenza del Regime Forfettario che prevede il versamento di un’unica imposta, chiamata imposta sostitutiva, il Regime Ordinario Semplificato, presenta più imposte.
Stiamo parlando soprattutto dell’Irpef, da versare secondo i classici scaglioni di reddito e delle addizionali regionali e comunali, pari al 2-3% del reddito.
In particolare, l’Irpef, a seguito delle riforme attuata con l’approvazione del Decreto Milleproroghe e con la Legge di Bilancio 2026 è stata rimodulata come segue:
| 1° scaglione di reddito | fino a 28.000 euro | Irpef al 23% |
| 2° scaglione di reddito | da 28.000 euro a 50.000 euro | Irpef al 33% |
| 3° scaglione di reddito | oltre i 50.000 euro | Irpef al 43% |
Il pagamento dei contributi in Regime Ordinario Semplificato avviene in maniera del tutto analoga al Forfettario.
I liberi professionisti sono tenuti al versamento dei contributi al 26,07% del loro reddito alla Gestione Separata Inps. Invece, i liberi professionisti che hanno una cassa specifica di appartenenza, dovranno versare a quest’ultima i contributi.
I commercianti e gli artigiani, invece, hanno una contribuzione fissa, fino ad un reddito annuo di 18.808 euro, pari a:
- 4.611,64 euro per i commercianti
- 4.521,36 euro per gli artigiani
Sull’eccedenza, inoltre, devono versare contributi in percentuale al 24% nel caso degli artigiani e al 24,48% in quello dei commercianti.
Infine, rispetto al Regime Forfettario, non sarà possibile richiedere la riduzione del 35% dei contributi per artigiani e commercianti.
Il reddito imponibile nel Regime Ordinario Semplificato
A differenza del Regime Forfettario, in cui il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività ai ricavi sostenuti in un determinato anno, nel Regime Ordinario Semplificato, il reddito si calcola in maniera analitica, come segue:
(Ricavi – costi) = Reddito Imponibile
Un’altra importantissima differenza rispetto al Regime Forfettario, è che il reddito da Partita Iva in Regime Ordinario Semplificato fa cumulo con quello da lavoro dipendente o assimilato, come nel caso della pensione.
Inoltre, il reddito da Partita Iva “si appoggia” sul reddito da lavoro autonomo. Ciò significa che il contribuente in Regime Ordinario Semplificato, che è anche dipendente, avrà i primi scaglioni Irpef “occupati” proprio dal lavoro dipendente.
Esempio calcolo Irpef
Di seguito facciamo un esempio di calcolo dell’Irpef. Immaginiamo un contribuente con un reddito imponibile di 70.000 euro, il quale deve necessariamente optare per il Regime Ordinario Semplificato, dal momento che non rispetta le condizioni per il Regime Forfettario.
L’Irpef che il contribuente del nostro esempio deve versare è la somma delle tre aliquote dei tre scaglioni di reddito:
| Esempio | ||
| 1° scaglione | (28.000 x 23%) | 6.440 euro |
| 2° scaglione | (50.000 – 28.000) x 33% | 7.260 euro |
| 3° scaglione | (70.000 – 50.000) x 43% | 8.600 euro |
| Irpef dovuta | (6.400+ 7.260 + 8.600) | 22.300 euro totali, a fronte di un reddito imponibile di 70.000 euro |
Detrazioni e deduzioni
Come abbiamo già accennato, in Regime Ordinario Semplificato, puoi portare in deduzione e detrazione le spese sostenute per la tua Partita Iva. Per fare ciò, è necessario intestare le fatture delle spese che intendi “scaricare” alla tua Partita Iva.
Le detrazioni agiscono sull’aliquota Irpef, diminuendone la percentuale. Le deduzioni abbassano il reddito imponibile su cui versi le imposte.
Liquidazione Periodica Iva
In Regime Ordinario Semplificato, sei soggetto alla Liquidazione Periodica Iva, cioè alla determinazione dell’Imposta sul Valore Aggiunto dovuta allo Stato per un periodo di riferimento, che nel Semplificato può essere un trimestre o un mese.
Qualora, dal calcolo della differenza dell’Iva delle fatture attive e passive, emerga che il contribuente ne ha versata troppa, allora egli vanterà un credito nei confronti dello Stato. Nel caso opposto, invece, sarà a debito e dovrà procedere integrandola.
La liquidazione Iva va effettuata attraverso modello F24 appositamente compilato e con codici identificativi dell’operazione, entro le seguenti date:
- 16 maggio
- 20 agosto
- 16 novembre
- 16 marzo dell’anno successivo
Aprire Partita Iva in Regime Semplificato: vantaggi e svantaggi
Di seguito facciamo un’analisi sulla convenienza di questo regime e, dunque, approfondiamo i suoi vantaggi e svantaggi in rapporto agli altri due regimi fiscali attualmente vigenti nel nostro Paese: Regime Ordinario e Regime Forfettario.
Nel momento in cui adotti il Regime Ordinario Semplificato hai alcuni obblighi da rispettare. Questi oneri potrebbero rendere tale regime meno vantaggioso dal punto di vista contabile e fiscale, rispetto al Forfettario. In particolare ci riferiamo a:
- tenuta dei registri IVA
- tenuta del registro dei cespiti
- tenuta dei registri Incassi/Pagamenti
- Redazione Registro beni ammortizzabili
- Libro Unico del Lavoro, se hai dei lavoratori dipendenti.
Inoltre, in Regime Semplificato, come abbiamo già scritto, a differenza del Regime Forfettario, è necessario provvedere alla Liquidazione Periodica Iva.
Se sei un professionista in Regime Semplificato devi ricordarti di inserire la ritenuta d’acconto del 20% in fattura, a differenza del Forfettario, in cui questo adempimento non è previsto.
Se un tuo fornitore o collaboratore emette una fattura con la ritenuta di acconto, ti spetterà effettuare questo versamento.
Le ritenute, infatti, vanno versate dai datori di lavoro (sostituti d’imposta) entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento.
Se il questo termine cade di sabato o di giorno festivo, il versamento è posticipato al primo giorno lavorativo successivo.
Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24, esclusivamente con modalità telematiche per i sostituti titolari di partita Iva, utilizzando il codice tributo 1040.
Il contribuente in Regime Semplificato, rispetto a quello in Forfettario, è inoltre tenuto alla presentazione degli ISA, gli Indici Sintetici di Affidabilità.
Rispetto al Regime Ordinario, però, avrai tre importanti vantaggi, infatti sei esonerato:
- dalla redazione del Bilancio dell’esercizio
- dalla redazione di scritture contabili come Libro giornale e Libro inventari.
Aprire Partita Iva in Regime Semplificato con FlexTax
Puoi decidere di affidare l’apertura della Partita Iva in Regime Ordinario Semplificato a FlexTax.
I nostri consulenti fiscali ti guideranno attraverso tutti gli step necessari per l’apertura della Partita Iva, la scelta del Regime più indicato, del Codice ATECO e ti informeranno rispetto a adempimenti e scadenze.
I servizi di FlexTax prevedono assistenza fiscale illimitata per tutto l’anno di imposta, dalla gestione della contabilità fino alla dichiarazione dei redditi.
Il costo e il servizio adatto a te varieranno in base al tuo inquadramento fiscale.
Apertura e contabilità professionisti semplificato è il servizio che dovrai acquistare da libero professionista.
Apertura e contabilità artigiani e commercianti semplificato è il servizio che dovrai acquistare se la tua attività prevede l’iscrizione in Camera di Commercio
Nel caso in cui tu abbia Partita Iva già aperta, invece, potrai scegliere uno dei due seguenti servizi:
- Contabilità professionisti semplificato se svolgi attività professionale;
- Contabilità artigiani e commercianti semplificato se la tua attività prevede l’iscrizione in Camera di Commercio.
Siamo arrivati alla fine di questo articolo su come aprire Partita Iva in Regime Ordinario Semplificato: speriamo di esserti stati utili!
Se hai ancora dei dubbi, iscriviti gratis a FlexTax e richiedi assistenza fiscale: saremo lieti di rispondere alle tue domande!
Richiedi gratuitamente assistenza fiscale
Semplice, veloce, senza pensieri
Accedi e richiedi assistenza


