Aprire Partita Iva con lavoro dipendente

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Lavoratore dipendente: posso aprire la Partita Iva?

Posso aprire Partita Iva con lavoro dipendente? La risposta è ! In questo articolo andiamo ad analizzare questa casistica, per aiutarti a far chiarezza a riguardo.

Se sei un lavoratore dipendente e parallelamente svolgi anche un’attività abituale e continuativa nel tempo, dovrai aprire la tua Partita Iva per poter continuare a svolgerla.

La prima cosa che devi valutare e controllare è di non fare concorrenza al tuo datore di lavoro, aspetto giuridico presente in ogni contratto di lavoro subordinato.

Inoltre, nel momento in cui sei un dipendente pubblico, dovrai richiedere l’autorizzazione all’ente per il quale lavori, in quanto molto spesso vige l’esclusività del rapporto.

Pertanto, anche nel momento in cui sei dipendente potrai aprire la tua Partita Iva, controllando però questi due aspetti fondamentali.

Lavoratore dipendente: quale Regime fiscale posso adottare?

Nel momento in cui hai appurato che potrai aprire la tua Partita Iva pur essendo anche lavoratore dipendente, dovrai scegliere quale Regime fiscale da adottare: Regime Forfettario o Regime Ordinario semplificato?

Andiamo subito ad analizzarli entrambi.

Regime Forfettario

Per poter adottare il Regime Forfettario, dovrai rispettare tutti i requisiti previsti e non ricadere in nessuna causa di esclusione.

Potrai applicare il Forfettario per la tua Partita Iva se, oltre a tutte le condizioni citate, i tuoi redditi da lavoro dipendente sono inferiori ai 30.000 euro all’anno (fatta eccezione se il lavoro dipendente è cessato entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di applicazione del Forfettario).

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Per poter mantenere il Forfettario anche l’anno successivo, non dovrai fatturare prevalentemente (per più del 50% delle fatture totali) al tuo attuale datore di lavoro o a quello avuto nei due anni precedenti l’apertura della tua Partita Iva. Non potrai inoltre fatturare prevalentemente nemmeno a soggetti direttamente o indirettamente riconducibili al tuo datore di lavoro.

Rispetto a questa causa di esclusione dal Regime Forfettario, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito un chiarimento, con l’interpello numero 50 del 22 febbraio 2024. In questa comunicazione, l’ente chiarisce che, se il contribuente forfettario emette fatture prevalentemente nei confronti di un ex datore di lavoro estero, la causa di esclusione non sussiste, poiché non si configura il rischio di “un’artificiosa trasformazione  di attività di lavoro dipendente in attività di lavoro autonomo“.

Ecco l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate:

“[…] Con riferimento alla fattispecie rappresentata nell’istanza, come rilevato nella  risposta ad istanza di interpello pubblicata sub n. 173 del 2019, la circostanza che il professionista possa instaurare un rapporto di lavoro autonomo con un soggetto estero, con il quale è intercorso, sempre all’estero, un rapporto di lavoro dipendente durante il periodo di sorveglianza, escluderebbe la sussistenza di una sua artificiosa trasformazione nel senso sopra descritto, non essendovi alcun criterio di collegamento con il territorio dello Stato dei redditi di lavoro dipendente percepiti all’estero.”

Se adotterai il Forfettario per la tua Partita Iva, i redditi così percepiti non faranno cumulo con il reddito da lavoro dipendente e pertanto questi saranno soggetti ad una tassazione separata.

Nel Forfettario il reddito imponibile viene calcolato attraverso l’applicazione del coefficiente di redditività ai ricavi conseguiti in Partita Iva.

Sul reddito imponibile così prodotto, dovrai versare l’imposta sostitutiva del 15% (o del 5% rispettandone i requisiti) e i contributi previdenziali (salvo un’eccezione, come vedremo in seguito).

Se vuoi sapere tutto sul Regime Forfettario, puoi scaricare gratuitamente il nostro libro!

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Regime Ordinario semplificato

Se non adotterai il Forfettario, in quanto non ne rispetti i requisiti o perché non conveniente per la tua Partita Iva, dovrai adottare il Regime Ordinario Semplificato.

In questo caso, i redditi percepiti come dipendente faranno cumulo con quelli da Partita Iva e su di essi verserai scaglioni Irpef più alti.

Il reddito imponibile da Partita Iva si ottiene portando in detrazione i costi e le spese sostenute nell’anno e su di esso dovrai versare Irpef e addizionali regionali e contributi previdenziali (anche in questo caso, è possibile tu sia esonerato da questi ultimi).

Al di là del Regime fiscale adottato, a seconda del tuo inquadramento fiscale (libero Professionista o iscritto in Camera di Commercio) sarai obbligato o esonerato dal versamento dei contributi, come analizzeremo nei paragrafi successivi.

Aprire Partita Iva con lavoro dipendente: libero Professionista

Se apri la tua Partita Iva e svolgi un’attività che prevede l’inquadramento come libero Professionista senza una Cassa previdenziale specifica, verserai i tuoi contributi alla Gestione Separata Inps per il 26,07% del tuo reddito.

Se svolgi anche un lavoro dipendente, part-time o full-time, i contributi da versare alla Gestione Separata Inps saranno ridotti alla percentuale del 24%.

Pertanto, non sarai esonerato dal loro versamento ma li verserai con un’aliquota inferiore.

Se per la tua attività in Partita Iva è prevista invece l’iscrizione ad una Cassa previdenziale specifica (quale per esempio Inarcassa, l’Enpam, ecc.), ti suggeriamo di contattare direttamente quest’ultima, in quanto la disciplina del versamento dei contributi e le condizioni variano da Cassa specifica a Cassa specifica.

Aprire Partita Iva con lavoro dipendente: Artigiano/Commerciante

Se l’attività che svolgi in Partita Iva prevede l’iscrizione in Camera di Commercio come Artigiano o Commerciante, sarai esonerato dal versamento dei contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, se contestualmente all’attività autonoma svolgi lavoro dipendente full-time.

Se, al contrario, non svolgi un contestuale lavoro dipendente a tempo pieno, sarai tenuto al versamento dei contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, secondo questo schema di reddito:

  • per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: verserai contributi fissi di 4.427,04 euro per gli artigiani e 4.515,43 euro per i commercianti;
  • per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per circa il 24%.

Se dovrai versare i contributi alla suddetta Gestione previdenziale e applicherai il Forfettario per la tua Partita Iva, potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare, la quale si applica sia ai contributi fissi che a quelli eccedenti il minimale.

Per tutti gli approfondimenti su tale riduzione ti consigliamo il nostro articolo:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

Se hai bisogno di informazioni specifiche sui servizi di FlexTaxti chiamiamo noi nella fascia oraria da te indicata, crea il tuo Account su FlexSuite e prenota la tua chiamata attraverso FlexSupport alla voce “info sui servizi”.

20 commenti su “Aprire Partita Iva con lavoro dipendente”

  1. Salve,
    l’esonero dal versamento dei contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps è ammessa solo per i contratti esclusicamente full-time?
    Sono un dipendete con contratto part-time al 75% e l’attività con partita IVA non sarebbe prevalente. Mi dovrei occupare della gestione di un sito web che guadagna dalla pubblicità.

    Grazie per l’attenzione.

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Andrea,

      per ricevere un parere dai nostri consulenti fiscali per quanto riguarda la sua specifica situazione, le consiglio di usare il nostro servizio di Assistenza Fiscale Gratuita: Servizi Gratuiti FlexTax

  2. Buongiorno, sono operaio in un industria chimica che lavora su turni.
    Sarei interessato ad aprire P.i. Per alcuni progetti ed ero interessato al regime forfettario però il mio Ral annuo supera di poco i 30000€. Sono quasi a 31000€.
    Volevo sapere se la legge consente un margine per sforare o se quei quasi 1000€ in più rendono impossibile aprire il forfettario. Grazie

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Misael,

      con un reddito annuo lordo (RAL) superiore a 30.000€ non può aderire al Regime forfettario. Trova i requisiti di accesso per il regime forfettario in questo articolo: Chi può adottare il regime forfettario. Se desidera verificare con i nostri consulenti fiscali la possibilità di aprire Partita Iva in regime ordinario, imposte e contributi, può chiedere assistenza fiscale gratuita: Servizi Gratuiti FlexTax | Assistenza fiscale.

  3. Salve,
    ho partita iva forfettaria iscritta come artigiano (con la quale fatturo circa 15000 annui), da poco sono dipendente a 24000 annui, con contratto full-time determinato. Domanda: devo ancora continuare a versare i contributi inps della gestione artigiani?
    grazie mille per la risposta

  4. Buongiorno,
    Sono un dipendente privato di 47 anni con un guadagno lordo di50000€ e vorrei aprire la partita iva per avviare un ecommerce.
    Vorrei chiederle se sono tenuto a pagare anche inps e inail sulla partita iva e se posso scegliere di avere il regime forfettario .
    Grazie mille del tempo dedicatomi.

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Massimo,
      con un reddito annuo lordo (RAL) di 50.000€ non può aderire al Regime forfettario (Trova i requisiti di accesso per il regime forfettario in questo articolo: Chi può adottare il regime forfettario. Se desidera verificare con i nostri consulenti fiscali la possibilità di aprire Partita Iva in regime ordinario, imposte e contributi, può chiedere assistenza fiscale gratuita: Servizi Gratuiti FlexTax | Assistenza fiscale.

  5. Buona sera ,sono un ragazzo di 32 anni sono dipendente di una ditta monegasca (Monaco)faccio magazziniere percepisco 2000euro al mese .vorrei aprire partita iva come artigiano elettricista in Italia .. cosa devo fare ?

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Pietro,

      le confermo che può aprire partita Iva in Regime forfettario se rispetta tutti i requisiti che può trovare nel seguente articolo al paragrafo Chi può adottare il Forfettario? Per aprire come elettricista, dovrà anche accertarsi, presso la Camera di Commercio della sua zona, di possedere i requisiti richiesti per questo tipo di attività. Per ricevere una consulenza fiscale gratuita da parte dei nostri esperti e individuare il Codice ATECO, ricevere una proiezione delle tasse e imposte e informazioni sulla gestione della partita Iva in Regime forfettario, la invitiamo a usare il nostro servizio di assistenza fiscale: Servizi Gratuiti FlexTax

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Stefano,
      per il rispetto del limite di 30.000 euro bisogna considerare il reddito annuo lordo (RAL). Le ricordiamo che per applicare il Regime Forfettario, dovrà considerare il rispetto di tutti i requisiti indicati nell’articolo Regime Forfettario 2024, al punto “Chi può adottare il Forfettario”.
      Le indichiamo anche che applicando il Regime Forfettario con un lavoro dipendente ci sono alcuni vantaggi, per approfondire quali possono essere nel suo caso, le consigliamo di inviare un ticket ai nostri consulenti fiscali: Servizi Gratuiti FlexTax | Assistenza Fiscale

  6. Buonasera, ero un’artigiano elettricista con partita iva, per svariati motivi ho chiuso la partita iva e sono diventato dipendente di una ditta di impianti elettrici, ora vorrei riaprire la partita iva sempre come elettricista posso farlo? Grazie

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Davide,
      come descritto nell’articolo può aprire Partita Iva, ma è necessario rispettare alcune specifiche condizioni. Per esempio, non può aprire la sua Partita Iva nel caso in cui questa sia in concorrenza con il suo attuale datore di lavoro. Altre condizioni da esaminare riguardano il tipo di regime da adottare. Per esempio non può aderire al Regime forfettario nel caso in cui il suo reddito dipendente sia superiore a 30.000 euro (a meno che questo non sia cessato entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di applicazione del Regime forfettario. Se desidera analizzare la sua situazione in modo approfondito, può chiedere assistenza fiscale ai nostri consulenti: Servizi Gratuiti FlexTax

  7. COME LAVORATORE DIPENDENTE PERCEPISCO + DI 35000€/ANNO, VORREI APRIRE P.IVA COME CONSULENTE QUALITA’ CON FATTURATO 25000€
    QUANTO DOVRO PAGARE IN TASSE E COMMERCIALISTA ALL’ANNO

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno GLK!

      poichè come lavoratore dipendente percepisce un reddito da lavoro dipendente superiore a 30.000€ annui, ricade in una delle cause di esclusione per il regime forfettario. Può approfondire le cause di esclusione dal Regime forfettario leggendo questo articolo: Regime forfettario eclusioni.

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  8. Salve, attualmente sono un Ingegnere con un contratto da lavoratore dipendente a tempo indeterminato con una RAL superiore a 30000 (che chiameremo X).
    Vorrei aprire una partita iva per un contratto aggiuntivo a P.Iva come programmatore di pari importo (che chiameremo Y).
    Potrei sintetizzando conoscere quelli che sono i costi di gestione ?
    tassazione 43% della RAL X + tassazione P.iVa ?

    Grazie mille

    1. Elisa di FlexTax

      Buongiorno Gaetano,

      nel momento in cui apre una partita Iva in ordinario semplificato e percepisce anche reddito da dipendente, questi due redditi faranno cumulo tra loro.

      Per ricevere una consulenza fiscale personalizzata sulla sua situazione specifica, può iscriversi gratuitamente sulla nostra piattaforma FlexSuite.
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      In questo modo sarà più facile capire nel dettaglio la sua attività e fornirle informazioni in merito.

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      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!

  9. Salve, attualmente sono una lavoratrice dipendente a tempo indeterminato.
    Vorrei aprire una partita iva ma ho letto che se nell’ anno precedente ho guadagnato più di 30000 Mila ieri non posso usufruire del forfettario.
    In realtà nei miei piani ci sarebbe quello di passare ad un part time. In questo caso che possibilità ho per l apertura della partita iva. Altro piano sarebbe lasciare il lavoro dipendente per aprire una partita iva ed in questo caso potrei usufruire del regime forfettario vero?

    Grazie mille

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Gaja,

      per rispondere al suo quesito sulla possibilità di mantenere il lavoro come dipendente e al contempo aprire partita Iva, le consigliamo di sottoporre il suo quesito direttamente ai nostri consulenti fiscali.

      In questo modo potrà sottoporre loro la sua situazione nel dettaglio e ricevere una consulenza fiscale personalizzata. L’iscrizione su FlexSuite è gratuita e non richiede carta di credito. Con l’iscrizione Freemium ha a disposizione fino a 10 ticket gratuiti di assistenza fiscale ogni anno, oltre all’uso di tutti gli strumenti presenti su FlexSuite (per esempio i calcolatori di tasse e il calendario fiscale). In questa pagina trova tutto ciò che è compreso nell’account freemium.
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