Aprire la partita IVA: meglio aspettare l'anno prossimo?

Quando aprire la partita IVA?

Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

Parla con un consulente

Quando aprire la partita IVA: meglio aspettare l’anno prossimo?

Hai deciso di avviare la tua attività di impresa, ovvero aprire la tua Partita Iva? Siamo a fine anno, conviene aprire la Partita Iva negli ultimi mesi di quest’anno oppure è meglio aspettare l’anno prossimo?

Ci sono casi in cui la decisione non è volontaria. Per esempio se hai un nuovo lavoro autonomo per il quale devi iniziare a lavorare e fatturare quest’anno. In tal caso dovrai aprire la Partita Iva già negli ultimi mesi di quest’anno senza poter attendere l’anno prossimo.

Se, invece, puoi attendere alcuni mesi e quindi aspettare l’anno nuovo per aprire Partita Iva in Regime forfettario, ti offriamo un elenco dei fattori da considerare per valutare la scelta migliore.

Gestisci la tua Partita IVA a partire da 366€ l'anno IVA inclusa

Gestisci la tua
Partita IVA

Inizia ora Gestisci la tua Partita IVA a partire da 366€ l'anno IVA inclusa

Quali fattori valutare?

Di seguito elenchiamo i fattori da valutare per decidere se aprire Partita Iva negli ultimi mesi di quest’anno oppure attendere l’anno prossimo:

  • se apri la Partita Iva quest’anno, entro il 31 ottobre dell’anno prossimo dovrai presentare la dichiarazione dei redditi relativa a quest’anno, anche se hai lavorato solo per pochi mesi, mentre i primi versamenti devono essere  Per fare un esempio, se decidi di aprire la tua Partita Iva a dicembre di quest’anno, a giugno dell’anno prossimo dovrai fare la dichiarazione dei redditi modello Persone Fisiche relativa anche se la tua Partita Iva è stata attiva solo per un mese quest’anno. Ovviamente la presentazione della dichiarazione dei Redditi, se non la farai in autonomia, comporterà il versamento dell’onorario al professionista al quale ti affiderai.

Contributi:

  • Se svolgi attività professionale con iscrizione ad una Cassa di Previdenza privata (Inarcassa, Enpam, Cassa Forense, ecc.), devi informarti presso la stessa se sono presenti costi fissi annui da versare anche aprendo a fine anno.
  • Se svolgi attività commerciale o artigianale con iscrizione alla Camera di commercio è utile sapere che i contributi fissi e il reddito minimale sono dovuti in base ai mesi di attività. Facciamo l’esempio di un artigiano. I contributi fissi sono di 4.521,36€ che pagherai in proporzione ai mesi di attività, se apri Partita Iva a dicembre di quest’anno, dovrai la contribuzione fissa per un mese di attività, dunque 4.521,36/12 (mesi anno) x 1 (mese di attività) = 376,78€.
    Di conseguenza, anche il reddito minimale “coperto” dalla contribuzione fissa versata sarà riproporzionato ai mesi di attività. Dunque: 18.808/12 (mesi anno) x 1 (mese di attività) = 1.567,33 €. Quindi, superati 1.567,33€ di reddito, dovrai versare anche i contributi in percentuale per circa il 24%.

Ora,  con questi nuovi elementi speriamo sia più facile per te prendere una decisione, se hai necessità di informazioni specifiche per la tua situazione, registrati a FlexSuite e chiedi assistenza fiscale gratuita!

Richiedi gratuitamente assistenza fiscale

Richiedi gratuitamente
assistenza fiscale

Semplice, veloce, senza pensieri

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Accedi e richiedi assistenza

Articoli correlati

Adv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gestire la contabilità
può essere stressante

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Fai il primo passo

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835