Domande e Risposte

Aderire al regime dei minimi

Se apro la Partita Iva per svolgere lezioni private di musica in modo continuativo, rientrerei nel regime dei minimi (5%), considerando che, fino al 2019, ho sempre lavorato con aziende che mi versavano i contributi? I contributi sono a percentuale sul fatturato e si versano a fine anno? Si versano solo sull’attività che produce più reddito o entrambe? Sarei inoltre in grado, con il vostro software, di gestire tutto da solo? La dichiarazione dei redditi sarebbe compresa nel pacchetto acquistato, se ho ben capito.

Se apro Partita Iva, posso rientrare nel regime dei minimi al 5%?“.

Non è più possibile aderire al regime dei Minimi, poichè è un regime fiscale non più applicabile. Nel momento in cui apre la Partita Iva individuale, può applicare due Regimi fiscali a seconda della sua situazione:

  • il Regime forfettario se rispetta tutte le condizioni che trova illustrate qui Limiti regime forfettario.
  • Il regime ordinario semplificato. Tale Regime si applica se non si rispettano le condizioni per l’applicazione del Regime forfettario oppure se quest’ultimo non risulta conveniente per la propria situazione.

Se adotterà il regime Forfettario, dovrà versare l’imposta sostitutiva del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni (Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %), oltre ai contributi Inps.

Per le sue esibizioni come musicista, dovrà emettere fattura e versare i contributi all’Ex-Enpals, ora inglobata Inps (per tutte le specifiche in merito, essendo una sorta di cassa specifica, le suggeriamo di contattare direttamente quest’ultima).

Per le lezioni di musica, se sono lezioni che tiene lei in presenza (online o offline) dovrà versare i contributi alla Gestione Separata Inps per il 26,07% del reddito da Partita Iva.

Se aprirà la partita Iva come Professionista in Forfettario quest’anno, i primi versamenti di imposta e contributi li farà in sede di Dichiarazione dei redditi, ovvero a giugno 2024.

In sede di prima Dichiarazione dei redditi subirà una sorta di “doppia tassazione“, in quanto non avrà versato ancora alcun contributo nell’anno di imposta e non avrà la possibilità pertanto di dedurre nessuna voce.

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Dalla seconda Dichiarazione dei redditi in poi, il meccanismo prenderà il giusto via e dal reddito imponibile potrà dedurre i contributi versati nell’anno di calcolo.

Il 30 giugno 2023 dovrà versare:

  • saldo imposta sostitutiva 2023
  • saldo contributi 2023
  • acconto 50% imposta sostitutiva 2024
  • acconto 40% contributi 2024

Tali importo potranno essere rateizzati fino a 6 rate.

Infine, il 30 novembre 2024 dovrà versare:

  • acconto 50% imposta sostitutiva 2024
  • acconto 40% contributi 2024

Tali importi, a differenza dei precedenti, non potranno essere rateizzati.

Imposta e contributi sono dovuti per entrambe le attività da lei svolte.

Acquistando il nostro servizio (Apertura e contabilità professionisti forfettario), le verrà assegnato un Professionista del nostro Team, il quale si occuperà dell’apertura della sua Partita Iva e della contabilità della sua attività fino al 31 dicembre dell’anno corrente, con incluse la compilazione degli F24 e la Dichiarazione dei redditi che percepirà nell’anno da presentare a giugno dell’anno successivo.

Sarà avvertito delle scadenze fiscali da rispettare e potrà contattare il nostro Team in qualsiasi momento ne abbia bisogno, sia via ticket che telefonicamente, prenotando la sua chiamata nella fascia oraria di sua preferenza.

Potrà emettere le fatture cartacee ed elettroniche direttamente dalla sua area riservata, le quali si salveranno in automatico nella sezione dedicata.
In questo modo, potrà avere una panoramica dell’andamento della sua attività e il nostro Team potrà visionarne i dettagli per compilare la Dichiarazione.

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