Le risposte alle domande sul fisco inviate dai nostri utenti Adempimenti fiscali per professionista in Forfettario

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quali sono gli adempimenti fiscali di cui devo tenere conto come professionista in Regime Forfettario (codice ateco 85.59.90).

Di seguito le elenchiamo gli adempimenti fiscali come professionista in regime forfettario.

Prima di tutto, le ricordiamo che, per continuare ad adottare il regime Forfettario, dovrà sincerarsi di rispettare tutti i requisiti da esso previsti: Limiti regime forfettario

Il suo codice Ateco (85.59.00) prevede l’iscrizione alla Gestione Separata Inps verso la quale dovrà versare i contributi nella misura del 26,07% del suo reddito (ricavi x coefficiente di redditività).

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Il regime Forfettario prevede inoltre il versamento di un’unica imposta con aliquota al 15%, che potrà essere ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività se rispetta alcune condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5%

Adempimenti

I suoi primi adempimenti saranno quindi in sede di Dichiarazione dei redditi, dove effettuerà i versamenti secondo il seguente schema:

30 giugno secondo anno 

  • saldo imposta sostitutiva primo anno
  • saldo contributi primo anno
  • 1° acconto 50% imposta sostitutiva secondo anno
  • 1° acconto 40% contributi secondo anno

È possibile rateizzare l’importo dovuto fino a 7 rate, l’ultima dovrà essere obbligatoriamente versata entro il 16 dicembre del secondo anno.

30 novembre secondo anno

  • 2° acconto 50% imposta sostitutiva secondo anno
  • 2° acconto 40% contributi secondo anno

Gli importi di novembre non possono essere rateizzati.

Se vorrà sapere quanto sarà tenuto a versare in sede di Dichiarazione dei redditi le ricordiamo che trova tutti i simulatori su FlexTools: Servizi Gratuiti

Nel caso in cui ci fossero dei cambiamenti durante l’anno riguardanti i suoi dati personali o quelli della Partita Iva dovrà contattare il suo commercialista, in modo da valutare la necessità di comunicazioni verso l’Agenzia delle Entrate: infatti alcune omesse dichiarazioni potrebbero farla incorrere in sanzioni.

Fatturazione

Le ricordiamo che dal 1° Gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica è stato esteso a tutti i contribuenti, compresi tutti i forfettari.

Inoltre, sulle fatture emesse superiori a 77,47 euro, dovrà applicare la marca da bollo di 2 euro. L’imposta di bollo sarà assolta attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate con la somma dei bolli emessi nei 3 mesi precedenti, alle scadenze che noi le ricorderemo.

Le ricordiamo che per inviare le sue fattura ha tempo:

  • 12 giorni dalla data di creazione della fattura (se non ha ancora ricevuto il pagamento);
  • 12 giorni dalla data del pagamento.

Approfondisci: Come si fa una fattura elettronica per un cliente all’estero?

Fatture di acquisto (se non fa acquisti dall’estero può ignorare questo paragrafo)

Se riceve una fattura dall’estero da un suo fornitore o, se utilizza una piattaforma online, le vengono trattenute delle commissioni senza che sia riportata l’imposta, dovrà procedere all’integrazione dell’Iva con l’aliquota presente in Italia, compilando il modello F24.

L’integrazione dell’Iva deve essere seguita da un’autofattura emessa in formato elettronico al Sistema di Interscambio.

L’autofattura va trasmessa al Sistema di interscambio entro il 15 del mese successivo e l’Iva va integrata alle seguenti scadenze:

  • 16 maggio per il primo trimestre
  • 20 agosto per il secondo trimestre
  • 16 novembre per il terzo trimestre
  • 16 febbraio dell’anno successivo per il quarto trimestre.

Dovrà creare l’anagrafica cliente (che in realtà è il suo fornitore) riportando i campi obbligatori e il codice destinatario “0000000” (sette volte zero).

L’obbligo non trova luogo per:

  • operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale,
  • operazioni per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche, nonché
  • quelle, purché di importo non superiore a € 5.000 per ogni singola operazione, relative ad acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini Iva in Italia ai sensi degli artt. da 7 a 7-octies D.P.R. 633/1972.
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