Che cos’è l’8 per mille

8 per mille

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Che cos’è e chi può ricevere l’8 per mille? La data per il versamento del primo acconto della Dichiarazione dei redditi si avvicina. Vuoi avere maggiori informazioni sull’8 per mille? Non temere, sei nel posto giusto, ti aiutiamo noi!

Che cos’è e chi può riceverlo?

L’8 per mille è una quota della tua Irpef, corrispondente allo 0,8% del gettito, che puoi decidere di destinare ad una confessione religiosa o allo Stato.

Attenzione! Devi sapere fin da ora che l’8 per mille non è opzionale, ma è obbligatorio. Se non indicherai a chi devolvere la tua quota, questa verrà ripartita in modo proporzionale tra lo stato e i differenti culti religiosi, in base alle scelte degli altri contribuenti.

Dove destinarlo?

Puoi decidere di destinare l’8 per mille:

  • allo Stato, per scopi di carattere umanitario. Potrai, in modo facoltativo, scegliere una specifica finalità tra le seguenti di destinazione dell’8 per mille: fame nel mondo, calamità, edilizia scolastica, assistenza ai rifugiati, beni culturali;
  • alla Chiesa Cattolica per scopi di carattere religioso o caritativo;
  • all’Unione Italiana delle Chiese Avventiste del 7° giorno per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero sia direttamente sia attraverso un ente costituito ad hoc;
  • alle Assemblee di Dio in Italia per interventi sociali e umanitari anche a favore dei Paesi del terzo mondo;
  • alla Chiesa Evangelica Valdese per scopi di carattere sociale, assistenziale, umanitario o culturale sia a diretta gestione della Chiesa Evangelica Valdese, attraverso gli enti aventi parte nell’ordinamento valdese, sia attraverso organismi associativi ed ecumenici a livello nazionale e internazionale;
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  • alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia per interventi sociali, assistenziali, umanitari o culturali in Italia e all’estero, direttamente o attraverso le Comunità ad essa collegate;
  • all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la tutela degli interessi religiosi degli Ebrei in Italia, per la promozione della conservazione delle tradizioni e dei beni culturali ebraici, con particolare riguardo alle attività culturali, alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché ad interventi sociali e umanitari in special modo volti alla tutela delle minoranze, contro il razzismo e l’antisemitismo;
  • alla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale per il mantenimento dei ministri di culto, la realizzazione e manutenzione degli edifici di culto e di monasteri, scopi filantropici, assistenziali, scientifici e culturali da realizzarsi anche in Paesi esteri;
  • alla Chiesa apostolica in Italia per interventi sociali, culturali ed umanitari, anche a favore di altri Paesi esteri;
  • all’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero;
  • all’Unione Buddhista Italiana per interventi culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri Paesi, nonché assistenziali e di sostegno al culto;
  • all’Unione Induista Italiana per sostentamento dei ministri di culto, esigenze di culto e attività di religione o di culto, nonché interventi culturali, sociali, umanitari ed assistenziali eventualmente pure a favore di altri Paesi;
  • all’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai per la realizzazione delle finalità istituzionali dell’Istituto, nonché ad interventi sociali e umanitari in Italia e all’estero, ad iniziative per la promozione della pace, del rispetto e difesa della vita in tutte le forme esistenti e per la difesa dell’ambiente;
  • all’Associazione “Chiesa d’Inghilterra” per fini di culto, istruzione, assistenza e beneficenza, per il mantenimento dei ministri di culto, per la realizzazione e manutenzione degli edifici di culto e di monasteri, per scopi filantropici, assistenziali e culturali da realizzarsi anche in Paesi esteri.

Puoi trovare l’elenco completo dei beneficiari dell’8 per mille all’apposita pagina dell’Agenzia delle Entrate:

scelta dell’8 per mille 

Come destinare l’8 per mille?

La scheda per scegliere di destinare l’8 per mille, il 5 per mille e il 2 per mille è all’interno del modello dichiarativo. Per indicare la tua scelta, dovrai firmare in corrispondenza della casella attribuita all’Istituzione religiosa che hai scelto, non fuoriuscendo dai suoi bordi.

N.B.: Puoi scegliere di destinare la quota ad un’unica Istituzione.

La ripartizione dei fondi destinati ai diversi culti, avviene in maniera proporzionale alle scelte espresse dai contribuenti.

Se affiderai la gestione della tua contabilità ad un professionista, sarà proprio quest’ultimo ad occuparsi della procedura di destinazione del tuo 8 per mille.

N.B.: Ti ricordo l’8 per mille, il 5×1000 e il 2×1000 non sono alternativi, ma sono tre quote di Irpef distinte.

Vuoi saperne di più? Leggi i nostri articoli sull’argomento:
Come funzionano 8X1000, 5X1000 e 2X1000
Come destinare l’8X1000, il 5X1000 e il 2X1000

Dove va l’8 per mille se non si sceglie?

Se non esercitarai questa scelta, la quota di 8 per mille verrà ripartita tra lo Stato e le Confessioni religiose, in maniera proporzionale, rispetto alle scelte eseguite dalle altre persone.

Questo vale per tutti i culti religiosi, tranne che per le Assemblee di Dio in Italia per la Chiesa Apostolica in Italia. In questi due casi la quota è devoluta allo Stato.

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